Azienda per i Servizi Sanitari n, esenzione ticket per età superiore a 65 anni.

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Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 – Friuli Occidentale

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Esenzione ticket per status e reddito

Ha diritto allesenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria chi, al momento dellesecuzione della prestazione, si trova in una delle seguenti situazioni:

Esenzione dal pagamento del ticket per motivi di status e reddito (L.537/1993 e successive modifiche e integrazioni).

Età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, appartenente a un nucleo familiare (fiscalmente inteso) con reddito complessivo lordo riferito all’anno precedente non superiore a euro 36.151,98.

In caso di minore, può accadere che il bambino abbia diritto allesenzione contrariamente ai suoi genitori o agli altri fratelli di età superiore a 6 anni.

In questi casi il modulo dovrà essere firmato dal genitore o da chi esercita la potestà genitoriale.

Soggetto disoccupato (iscritto al Centro per lImpiego) e familiari a carico, appartenente a un nucleo familiare (fiscalmente inteso) con un reddito complessivo lordo riferito all’anno precedente inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico.

Il diritto all’esenzione si ottiene mediante l’apposizione del codice E01, E02, E04 da parte del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta nell’apposito spazio della ricetta in cui vengono prescritte le prestazioni sanitarie.

I cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia che hanno diritto all’esenzione del ticket per motivi di status e reddito, sono presenti in un apposito elenco messo a disposizione della Regione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze verso la fine del mese di marzo di ogni anno e consultabile online dal proprio MMG/PLS.

  • quando la prestazione potrebbe essere prescritta da uno specialista che opera fuori regione;
  • quando il proprio nominativo non figura nel suddetto elenco oppure si è in stato di disoccupazione.

In questi casi sarà necessario autocertificare il proprio diritto all’esenzione del ticket.

I residenti nei comuni di Cordenons, Porcia e Roveredo in Piano hanno la possibilità di rivolgersi al proprio Comune per autocertificare il proprio diritto all’esenzione del ticket.

Per i cittadini con invalidità civile attestata nella tessera sanitaria (cod. C01, C02, C03, C04) non è necessario richiedere l’esenzione del ticket per status e reddito.

Definizioni:

Il nucleo familiare fiscale è costituito dalla persona che presenta la dichiarazione dei redditi e dagli eventuali familiari a carico inseriti nella medesima dichiarazione. Il nucleo familiare fiscale non va confuso con il nucleo familiare anagrafico, che è costituito invece dall’insieme delle persone appartenenti alla stessa famiglia che risultano iscritte all’anagrafe comunale come residenti al medesimo indirizzo.

Per stabilire se si ha diritto all’esenzione del ticket è necessario tenere conto di tutto ciò che va a costituire il reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (redditi di capitale, fondiari, di impresa, di lavoro autonomo, di lavoro dipendente, diversi. ). Si fa riferimento al reddito lordo non decurtato delle detrazioni.

I redditi dei coniugi vanno sempre sommati, anche se presentano dichiarazioni dei redditi separate.

Ai sensi dell’art. 433 del Codice Civile sono considerati familiari a carico:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato, i figli (compresi i figli naturali, riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati), i figli permanentemente inabili al lavoro. Il coniuge ed i figli possono anche non convivere con il dichiarante e risiedere altrove;
  • i discendenti dei figli, i genitori anche adottivi, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle, i nonni, a condizione che convivano con il contribuente o percepiscano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dellautorità giudiziaria.

In ogni caso il reddito complessivo lordo del familiare a carico, riferito allanno precedente, non deve superare euro 2840,51 in base all’ art. 12 – D.P.R. n.917 del 22 dicembre 1986 e successive modifiche.

I soggetti, pur conviventi, che dispongano di redditi propri e siano quindi tenuti alla presentazione della dichiarazione ai fini IRPEF, costituiscono, con leccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi (nota del Ministero della Salute dd. 23 aprile 2002, prot. n. 100/SCPS/RED/4).

Condizione del soggetto privo di lavoro e immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa (condizione comprovata dalla presentazione dellinteressato di idonea dichiarazione emessa dal Centro per lImpiego). Ai fini dellesenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria si considerano disoccupati:

  • i soggetti in cerca di prima occupazione;
  • i soggetti che hanno perduto un lavoro dipendente o autonomo e sono in cerca di una nuova occupazione;
  • i soggetti che svolgono una attività con reddito inferiore a quello minimo personale escluso da imposizioni fiscali (dichiarato al Centro per lImpiego allatto della convalida della condizione di disoccupazione).

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Esenzione per reddito, esenzione ticket reddito.

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Esenzione per reddito

Le Regioni segnalano le persone che hanno diritto allesenzione, il tipo di esenzione (totale o parziale) e le rispettive quote che devono pagare. Leventuale pagamento parziale viene effettuato presso la struttura che eroga la prestazione stessa.

Tre le varie categorie di esenzione, quella “per reddito” è lesenzione dal pagamento, totale o in forma ridotta, delle prestazioni specialistiche ambulatoriali da parte di categorie sociali a basso reddito.

Le categorie di esenzione per reddito sono le seguenti:

E01 : Soggetto con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E02 : Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di Disoccupazione con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E03 : Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di Assegno (ex pensione) sociale (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E04 : Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di Pensione al Minimo con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

Si avvisano tutti i cittadini che, in attuazione del Decreto Ministero dell’Economia e Finanze del 11 dicembre 2009 (G.U. n. 302 del 30/12/2009), sono cambiate le modalità di dichiarazione dell’esenzione per reddito. Non sarà più possibile autocertificarne il diritto apponendo la firma sulla ricetta poiché tale informazione dovrà essere riportata sulla ricetta direttamente dal medico che fa la prescrizione di visita specialistica o farmaceutica.

Nella fase di impianto del nuovo processo, ossia fino alle prescrizioni effettuate in data 30 giugno 2011, sarà possibile per lassistito in possesso dei requisiti di legge, continuare ad apporre la firma sulla ricetta.

I cittadini che, pur non presenti nellelenco degli esenti per reddito, ritengano di possedere i requisiti per avere i benefici previsti per i codici E01 – E03 ed E04, potranno recarsi agli uffici distrettuali della ASL per rendere unautocertificazione.

Resta valida, in ogni caso, la formula dellautocertificazione presso la propria ASL di appartenenza per lesenzione E02 (stato di disoccupazione).

Le autocertificazioni avranno tutte scadenza il 31 marzo dellanno successivo.

Lautocertificazione dovrà essere resa dall’interessato (o da chi per esso ne ha titolo), munito di copia del documento d’identità in corso di validità, presso la propria ASL di appartenenza e dovranno essere consegnate anche le copie delle Tessere Sanitarie sia del richiedente che dei beneficiarii dellesenzione.

Info, elenco e orari degli uffici distrettuali delle ASL saranno disponibili su questo sito oppure telefonando al numero verde 800 012283.




Modulo esenzione ticket per reddito con istruzioni, esenzione ticket modulo.

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Associazione Salute

Modulo esenzione ticket per reddito con istruzioni

Le ASP e ASL spendono migliaia di euro per la gestione dei propri siti web che, la bassa cultura e gli interessi dei direttori, marginalizza a vetrina di autopromozione oltre alla pubblicazione di pochi documenti obbligatori, non intravedendo che i nuovi strumenti potrebbero creare un rapporto interattivo con l’utenza. Ma proprio questo forse li terrorizza!

Spesso i siti delle ASL/ASP sono poveri di informazioni utili, ma l’ASP5 di Messina batte tutti. Infatti è ritenuto scadente (classifica blog e siti di Messina), non solo per lo svolazzamento di immagini fastidiose, ma per la mancaza di informazioni fondamentali che, implicitamente, ci si aspetta di trovare.

Cercare il modulo per ottenere l’esenzione ticket per reddito è attualmente impresa ardua. Quasi tutte le ASL obbligano gli assistiti a recarsi negli uffici per ritirare il modulo e, se fortunati, sarà possibile compilarlo per presentarlo subito, ma se manca un documento o un’informazione bisognerà tornare. E comunque fare una fila.

In tempi di crisi e prezzi del carburante crescenti, sembrerà anacronistico parlare ancora di tempo sprecato, inquinamento e congestione del traffico. In Italia, ancora nel 2012 in barba a qualsiasi Legge sulla dematerializzazione di atti amministrativi, obbligo dell’informatizzazione della P.A. e richiesta pressante all’uso di documenti elettronici in sostituzione della carta, si obbligano i cittadini a viaggi, magari solo per recuperare un semplice modulo.

Sostituendoci alla mancanza della PA, si offre qui la possibilità di scaricare il modulo richiesta esenzione ticket sanitario per reddito.

Il modulo sopra è generico, pertanto potrebbe non corrispondere fedelmente a quanto richiesto dall’ASL o ASP di residenza, ma è ragionevolmente valido, contenendo tutte le parti ritenute essenziali alla domanda da presentare.

Per i residenti in Sicilia si consiglia di scaricare il modulo sotto:

La Regione Sicilia ha predisposto il MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE DEL DIRITTO ALL’ESENZIONE DAL PAGAMENTO TICKET PER REDDITO da presentare all’ASP.

Il modulo, con tutta la documentazione allegata, si può anche inviare per posta elettronica certificata PEC, risparmiandosi l’ennesima fila! Può essere che poi l’Asl o l’Asp inviano il certificato con lo stesso mezzo, ma questa rimane solo una speranza!

Nel caso di dubbi o necessità di chiarimenti rispetto alla compilazione dell’autocertificazione è opportuno rivolgersi all’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) dell’ASL o ASP o appositi uffici. Nel caso di dubbi riguardo alla propria situazione reddituale è opportuno rivolgersi all’Agenzia delle Entrate, agli sportelli fiscali dei Patronati, ai CAF e altri soggetti che offrono assistenza fiscale.

A seguire le istruzioni per la compilazione del modulo per ottenere l’esenzione.

1) La dichiarazione è resa dall’interessato

La dichiarazione è resa dall’interessato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e può essere resa dai seguenti soggetti ai sensi degli artt. 4 e 5 dello stesso D.P.R.:

2) Per reddito complessivo lordo ai fini dell’esenzione

E’ da intendersi il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, come somma di tutti i redditi al lordo degli oneri deducibili dei singoli membri del nucleo familiare, della deduzione per abitazione principale, delle detrazioni fiscali da lavoro e di quelle per carichi di famiglia. Il reddito è rilevabile dai seguenti modelli:

  • mod. CUD parte B punto 1,
  • mod. 730 rigo 6,
  • mod. UNICO persone fisiche rigo RN1.

3) Compongono il nucleo familiare fiscale

Oltre al coniuge non legalmente ed effettivamente separato, le persone a carico per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia in quanto titolari di un reddito non superiore ad Euro 2.840,51. Pertanto non si considera il nucleo anagrafico, cioè quello risultante dal certificato anagrafico, ma unicamente il nucleo fiscale.

Familiari a carico sono quelli non fiscalmente indipendenti, per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali, perché il loro reddito è inferiore a € 2.840,51, ovvero:

  • – coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • – figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51 senza limiti di età anche se non conviventi o residenti all’estero.

Se conviventi con il contribuente oppure nel caso in cui lo stesso corrisponda loro assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, i seguenti altri familiari (cosiddetti “altri familiari a carico”):

4) Esenzione per soggetti disoccupati:

Il termine “disoccupato “ è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato, per qualunque motivo, un’attività di lavoro dipendente (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) e sia iscritto all’Ufficio del lavoro, in attesa di nuova occupazione.

a) Condizione di disoccupazione: ai fini dell’esenzione dal ticket si considerano disoccupati i soggetti iscritti negli elenchi dei Centri per l’Impiego (ex Uffici di Collocamento) all’atto della prescrizione, e che hanno perso una precedente attività lavorativa alle dipendenze (non lavoro autonomo).

I titolari di rapporto di lavoro dipendente non possono essere considerati disoccupati, ai fini dell’esenzione dal ticket, anche se l’impegno orario è inferiore alle venti ore settimanali e anche se sono iscritti presso i Centri per l’impiego o gli altri organismi autorizzati o accreditati (come prevede una nota del Ministero della Salute nota Ministero Salute, Dipartimento per l’Ordinamento Sanitario del 14 Maggio 2003 prot.100/SCPS/Que/4,6403).

L’iscrizione ai Centri per l’Impiego può essere anche autocertificata.

b) Condizione di reddito: l’esenzione opera se oltre allo status di disoccupato il soggetto appartiene ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo riferito all’ultima all’anno precedente non superiore a Euro 8.263,31 aumentato a Euro 11.362,05 in presenza di coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ulteriormente incrementato di Euro 516,46 per ogni figlio a carico. L’esenzione è estesa anche ai familiari a carico.

5) Esenzione per soggetti con età superiore a 65 anni:

L’esenzione viene rilasciata con validità illimitata, ma ogni anno l’assistito è tenuto a verificare che le sue condizioni reddituali rimangano tali da poter aver diritto a tale esenzione, ovvero di non superare il tetto di 36.151,98 euro per il nucleo familiare. Qualora si accorga di superare tale tetto, è tenuto a darne comunicazione all’azienda, richiedendo la revoca del certificato.

VALIDITÀ DEL CERTIFICATO

In tutti i casi, ad eccezione di quelli in cui l’assistito ha età superiore ai 65 anni, il certificato ha validità fino al 31 dicembre dell’anno in corso o fino alla scadenza indicata nel certificato di esenzione.

Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, il certificato ha validità fino al 31/12 e comunque non oltre il giorno del compimento dei 6 anni di età.

Per gli assistiti di età superiore ai 65 anni, il certificato ha validità illimitata, o comunque fino ad eventuale

comunicazione di cambiamento della condizione reddituale da parte dell’assistito.

Per gli assistiti che hanno l’assistenza temporanea (es: presso azienda diversa da quella di residenza), la validità del certificato non può superare la data di scadenza dell’assistenza.

PERDE IMMEDIATA VALIDITÀ IN TUTTI I CASI IN CUI LE CONDIZIONI IN ESSA DICHIARATE NON SUSSISTANO PIÙ (ad esempio: cessato godimento della pensione sociale o minima, errata indicazione del reddito posseduto nell’anno precedente, ecc.).

IL DICHIARANTE È TENUTO A DARE IMMEDIATA COMUNICAZIONE DEL VENIR MENO DELLE CONDIZIONI PER BENEFICIARE DELL’ESENZIONE.

Annullamento del certificato:

Qualora, nei primi mesi dell’anno, il dichiarante non sia in possesso delle informazioni inerenti i suoi redditi, utili ai fini della compilazione dell’autocertificazione, potrà compilare l’autocertificazione sulla base di un reddito presunto, nel momento in cui è in possesso di dati certi (CUD, modello 730, modello UNICO) deve comunicare l’eventuale rettifica se il reddito risulta superiore alla soglia prevista, richiedendo l’annullamento dell’autocertificazione rilasciata e pagando il ticket dovuto per le prestazioni fruite in regime di esenzione da inizio anno.

Revoca del certificato di esenzione per reddito

Controlli sulla veridicità delle dichiarazioni

Le ASL o ASP, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 e del DM 11 Dicembre 2009, è tenuta a controllare il contenuto di tutte le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e degli atti di notorietà (pertanto anche le dichiarazioni in merito alle condizioni reddituali), verificando la veridicità dei dati e delle situazioni dichiarate dagli interessati.

Si ricorda che l’autocertificazione di dati non veritieri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000.




Come determinare le fascie di reddito familiare per i ticket sanitari -, esenzione ticket per reddito.

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A.S.A.R.CO.

I ticket sanitari sono modulati per fasce di reddito ed in base allautocertificazione dellinteressato.

Ogni assistito dal Servizio sanitario, per l’applicazione del ticket, deve autocertificare la fascia di reddito complessivo familiare lordo fiscale di appartenenza:

  • fascia 1 (codice RE1): fino a 36.152 euro
  • fascia 2 (codice RE2): da 36.153 e 70.000 euro
  • fascia 3 (codice RE3): da 70.001 a 100.000 euro

Oltre i 100.000 euro di reddito familiare l’autocertificazione non va fatta e l’assistito dovrà pagare la quota massima prevista del ticket.

Chi ha un’esenzione totale dal pagamento del ticket non deve fare l’autocertificazione.

Chi ha unesenzione parziale dal pagamento del ticket (ad es. per malattia rara, patologia cronica e invalidante) farà l’autocertificazione per l’applicazione del ticket alle prestazioni sanitarie non esenti in quanto non correlate alla patologia per la quale è titolare di esenzione.

Chi non autocertifica la propria fascia di reddito dovrà pagare il ticket massimo, previsto per i redditi familiari superiori a 100.000 euro annui.

Con l’autocertificazione, compilata una sola volta per ogni componente del nucleo familiare, la persona dichiara la propria fascia di reddito familiare fiscale lordo annuo e si impegna a comunicare eventuali futuri cambiamenti della propria fascia di reddito

Il codice della fascia di reddito autocertificata viene registrato nell’anagrafe sanitaria degli assistiti dell’Azienda Usl, per essere stampato in automatico nella ricetta di prescrizione del medico di famiglia/pediatra.

Come funzionano

Il ticket è calcolato in base al reddito familiare annuo lordo autocertificato.

Questo ticket non riguarda chi ha un reddito inferiore ai 36.152 euro e chi usufruisce già di un’esenzione per reddito, età, patologia cronica o altre condizioni.

Questi i ticket e le relative fasce di reddito.

Ticket Reddito complessivo familiare lordo 0 euro fino a 36.152 euro 1 euro a confezione (con tetto di 2 euro per ricetta) tra 36.153 e 70.000 euro

2 euro a confezione (con tetto di 4 euro per ricetta) tra 70.001 e 100.000 euro

3 euro a confezione (con tetto di 6 euro per ricetta) oltre 100.000 euro

Visite specialistiche, prestazioni di chirurgia ambulatoriale

Il ticket per le visite specialistiche è di 23 euro, per quelle di controllo di 18 euro.

Per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale della cataratta e della sindrome del tunnel carpale il ticket è di 46,15 euro.

Risonanza magnetica e Tac

Questi gli importi per le fasce di reddito.

Ticket Reddito familiare lordo

36,15 euro fino a 36.152 euro

50 euro tra 36.153 e 100.000 euro

70 euro oltre 100.000 euro

Prestazioni di specialistica ambulatoriale

Le ricette con prestazioni di specialistica ambulatoriale che, singolarmente o nellinsieme, hanno un valore tariffario superiore a 10 euro sono soggette a un ticket modulato in base al reddito. La misura non riguarda i redditi fino a 36.152 euro. Il ticket non si applica alle ricette che prescrivono solo la visita e a quelle che prescrivono Tac e risonanza magnetica. Se nella ricetta sono prescritte contemporaneamente visita specialistica e altre prestazioni, il costo della visita non concorre a determinare il valore tariffario sul quale si calcola il ticket.

Ticket Reddito familiare lordo

0 euro fino a 36.152 euro

5 euro tra 36.153 e 70.000 euro

10 euro tra 70.001 a 100.000 euro

15 euro oltre 100.000 euro

ESENZIONE TICKET PER REDDITO COMPLESSIVO FAMILIARE LORDO

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:

  • i bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 36.151,98 (codice esenzione E01).
  • i cittadini di età superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 36.151,98; l’esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico (codice esenzione E01.
  • i disoccupati registrati presso i centri per l’impiego, già precedentemente occupati alle dipendenze e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve sussistere al momento dellautocertificazione (codice esenzione E02).
  • i titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico (codice esenzione E03.
  • i titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a €11.362,05 in presenza del coniuge a carico e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E04).

Come fare per ottenere il certificato di esenzione da ticket

Chi ha diritto alla esenzione per reddito deve recarsi personalmente presso uno degli sportelli della Azienda Usl di residenza – o delegare per iscritto una persona di fiducia – e compilare il modulo di autocertificazione.

Sulla base di questa autocertificazione l’Azienda USL di assistenza rilascia il certificato di esenzione.

SINDACATO ASARCO USARCI DI RIMINI

Per ottenere il modello di autocertificazione della fascia di reddito da consegnare allASL vedi gli allegati di seguito.

ISCRIZIONE SINDACALE E QUOTA ASSOCIATIVA 2015

I colleghi che sono interessati alliscrizione ASARCO USARCI di Rimini possono versare la quota associativa 2015 direttamente presso la nostra segreteria di Rimini, Via Caduti di Marzabotto 31 tel.0541770118 o mediante bonifico sul conto corrente del Sindacato acceso presso la Banca Popolare dellEmilia Romagna:

IBAN: IT 08 R 05387 24202 000001002777

indicando come causale quota associativa 2015 ed i propri dati con sede e settore merceologico e posta e-mail

€. 100 agenti individuali; €. 120 agenti società

€. 50 agenti non in attività pensionati

La quota associativa é deducibile dalla dichiarazione dei redditi degli agenti in attività.


Ticket sanitari, quanto si paga caso per caso e chi può chiedere l – esenzione – Secolo d – Italia, esenzione ticket per over 65.

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Ticket sanitari, quanto si paga caso per caso e chi può chiedere lesenzione

Il sistema dei ticket sanitari potrebbe essere presto rivoluzionato dopo lincontro tra le Regioni e il ministro della Salute sullabolizione dei ticket, ovvero delle tasse che il cittadino paga in cambio di determinate prestazioni sanitarie.

I ticket sanitari

I ticket sanitari, introdotti nel 1982, sono una tassa che il cittadino paga in cambio di determinate prestazioni sanitarie fornite dallo Stato. Attualmente i ticket riguardano le prestazioni specialistiche (visite, esami strumentali e analisi di laboratorio), le prestazioni di pronto soccorso, le cure termali e le prestazioni farmaceutiche, solo nelle Regioni che hanno autonomamente deciso di introdurli. Tuttavia, diverse categorie di pazienti, affetti da particolari tipologie di malattie sono sollevate dal versamento di questa quota. Al cittadino può essere riconosciuto il diritto allesenzione dal ticket anche sulla base di particolari situazioni di reddito associate alletà o alla condizione sociale, o del riconoscimento dello stato di invalidità e in altri casi particolari (gravidanza, diagnosi precoce di alcuni tumori, accertamento dellHIV).

Quanto si paga

Per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, limporto dovuto dallassistito è pari alla somma delle tariffe delle prestazioni contenute nella ricetta, fino al tetto massimo di 36,15 euro per ricetta (fatta eccezione per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Lombardia, che hanno previsto un tetto massimo di 36 euro, della regione Sardegna, che ha fissato il tetto massimo in 46,15 euro e della regione Calabria, che ha fissato il tetto in 45 euro). Al ticket vanno aggiunte leventuale quota di partecipazione introdotta da alcune regioni (Lazio, Campania Molise, Sicilia) e la quota fissa aggiuntiva da 10 euro senza alcuna modifica introdotta da alcune regioni (Lazio, Liguria, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche Abruzzo e Molise).

Le prestazioni del Pronto soccorso

A partire da gennaio 2007 la legge prevede, a carico degli assistiti, il pagamento di un ticket di 25 euro per le prestazioni erogate in Pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero, classificate con ‘codice bianco (prestazioni non urgenti, paziente in condizioni non critiche) ad eccezione di traumi e avvelenamenti acuti. Il ticket non è previsto per i codici rosso” (paziente molto critico), “giallo” (mediamente critico), “verde” (poco critico). In Toscana limporto massimo previsto è di 50 euro, maggiorato di 10 euro nel caso vengano effettuati accertamenti diagnostici per immagini; nella provincia autonoma di Bolzano un “codice bianco” può pagare fino a 100 euro. Anche il colore dei codici cambia significato nelle diverse regioni. Per esempio con il codice “azzurro” la Toscana definisce «i casi non gravi con prestazione sanitaria differibile» e quindi il cittadino è soggetto al pagamento del ticket, mentre in Lombardia il codice “azzurro” classifica le persone “fragili” e pertanto non soggette al pagamento del ticket.

Limporto per i farmaci

Dal 2000 è stata abolita, a livello nazionale, ogni forma di partecipazione degli assistiti per lassistenza farmaceutica; dunque, non è previsto alcun ticket sui farmaci. Le singole regioni, tuttavia, per fare fronte al proprio disavanzo, possono reintrodurre sui farmaci di fascia A (quelli essenziali e per malattie croniche dispensati gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale) specifiche forme di partecipazione alla spesa farmaceutica, che in genere consiste in una quota fissa per ricetta o per confezione.

Le esenzioni

Attualmente il diritto allesenzione dal ticket sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e sulle altre prestazioni di specialistica ambulatoriale è riconosciuto sulla base di particolari situazioni di reddito associate alletà o alla condizione sociale, in presenza di determinate patologie (croniche o rare) o del riconoscimento dello stato di invalidità. Il cittadino ne ha diritto sulla base di particolari situazioni:

Per scoprire quali sono le malattie croniche e invalidanti che danno diritto allesenzione dal ticket (e le relative prestazioni alle quali si ha diritto) basta consultare lelenco aggiornato digitale messo a disposizione dal Ministero.

Lesenzione dal ticket sanitario è prevista anche per coloro che sono affetti da malattie rare, ovvero «patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti». Ai fini dellesenzione il Regolamento individua 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

Gli invalidi hanno diritto allesenzione del ticket sanitario per alcune o per tutte le prestazioni specialistiche. Lo stato e il grado di invalidità devono essere verificati dalla competente Commissione medica della Asl di residenza.

Oltre alle prestazioni diagnostiche garantite dalle Asl nell’ambito delle campagne di screening, il Servizio sanitario nazionale garantisce l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcune tipologie di tumori. Le prestazioni per cui non si paga il ticket sono:

a) mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni; qualora l’esame mammografico lo richieda sono eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello;

b) esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni;

c) colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni&.

Le donne in attesa hanno diritto a eseguire gratuitamente, senza pagare il ticket, alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche utili per tutelare la loro salute e quella del bambino. Lelenco di queste prestazioni (di cui fanno parte le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche) è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998.

Allinterno delle strutture sanitarie pubbliche il test anti-HIV, in grado di identificare la presenza di anticorpi specifici che l’organismo produce nel caso in cui entra in contatto con questo virus&, è anonimo e gratuito.

Esenzioni per reddito

Anche chi versa in condizioni di difficoltà economica può richiedere lesenzione dal ticket sanitario. Le categorie esentate sono le seguenti:

Cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (CODICE E01);

Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E02);

Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (CODICE E03);

Titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E04).

Come fare per ottenere questo tipo di esenzione? Il medico di famiglia o il pediatra, i quali possiedono «la lista degli esenti fornita dal sistema Tessera Sanitaria», al momento della prescrizione verificano, su richiesta dell’assistito, il diritto all’esenzione e lo comunicano all’interessato e riportano «il relativo codice sulla ricetta».

Per quanto riguarda l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02), in ogni caso questa deve essere autocertificata annualmente dal paziente presso la Asl di appartenenza, che rilascia un apposito certificato.


Convenzione Servizio Sanitario Nazionale (SSN) – Terme San Giovanni Rapolano, esenzione ticket per disoccupati 2016.

#Esenzione #ticket #per #disoccupati #2016


Convenzione SSN

San Giovanni Terme Rapolano, conforme alle normative vigenti in campo di tutela della salute, è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.

Lo staff ricorda che la gentile clientela deve presentarsi alla struttura, nel caso voglia fruire della convenzione, munita di:

  • Ricetta/richiesta: riportata sull’apposito modulo regionale, rilasciata dal proprio medico di famiglia, da uno specialista dell’ASL o da uno specialista ospedaliero. Deve contenere sia la diagnosi (es. sinusite) sia la prescrizione, specifica o generica, del ciclo di terapie (es. cure inalatorie);
  • Tesserino sanitario;
  • Codice fiscale;
  • Cartella sanitaria termale degli anni precedenti (se gi cliente).

Bambini sotto i 6 anni – Adulti sopra i 65

Se con redditi familiari inferiori a € 38.500,00. Esenzione generale con pagamento della quota fissa.

Disoccupati con redditi di sussistenza

Godono dei benefici previsti per queste categorie anche i familiari a carico, quando il reddito del nucleo familiare non superi i limiti previsti. Esenzione generale con pagamento della quota fissa.

Titolari di pensione minima con età superiore ai 60 anni

Godono dei benefici previsti per queste categorie anche i familiari a carico, quando il reddito del nucleo familiare non superi i limiti previsti. Esenzione generale con pagamento della quota fissa.

Titolari di pensione sociale

Godono dei benefici previsti per queste categorie anche i familiari a carico, quando il reddito del nucleo familiare non superi i limiti previsti. Esenzione generale con pagamento della quota fissa.

Invalidi al 100% – Ciechi assoluti

Grandi invalidi del lavoro (80%) o per servizio

Soggetti con età compresa fra i 6 e 65 anni

Se non ricompresi in uno dei casi sotto riportati.

Soggetti colpiti dalle patologie previste dal D.M. 01.02.1991

Solamente per le prestazioni correlate alla patologia specificata. Esenzione generale con pagamento della quota fissa.

Terme San Giovanni Rapolano

Partita IVA 00654370527

Via Terme San Giovanni, 52 53040 – Rapolano Terme (SI)

Tel. +39 0577 72 40 30

Fax. +39 0577 72 40 53

Reception Centro Benessere e Piscine


Codice esenzione ticket, è necessaria una verifica annuale, esenzione ticket per pensionati.

#Esenzione #ticket #per #pensionati


Codice esenzione ticket, è necessaria una verifica annuale. Ecco tutte le informazioni

Ticket, fasce economiche e sanzioni. Le imprecisioni possono costare caro al cittadino. Ecco tutte le informazioni

Ticket per le prestazioni sanitarie: si verificano ancora troppi errori nella dichiarazione delle fasce di reddito da parte dei cittadini e questo comporta delle sanzioni che possono triplicare la cifra dovuta. C’è chi dichiara di essere esente ma non lo è, chi dichiara di appartenere alla fascia 1 e invece è nella 2 e via dicendo. Queste imprecisioni, però, possono essere facilmente evitate.

Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali sono: esenzione per reddito ed età, esenzione per patologia cronica e invalidante, esenzione per malattia rara, esenzione per invalidità ed esenzioni per altre condizioni di interesse sociale. Il cittadino può autocertificare la propria condizione economica o di reddito per cui è prevista l’esenzione. E’ sempre consigliabile, per una maggior precisione, rivolgersi ad un CAF, patronato o commercialista.

Gli esenti totali, ovvero coloro che non pagano alcun tipo di ticket, sono: gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia; gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro per servizio; le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari; i ciechi e i sordomuti; gli ex deportati da campi di sterminio titolari di pensione vitalizia; i disoccupati e i familiari a carico; i lavoratori in mobilità e i familiari a carico; i lavoratori in cassa integrazione e i familiari a carico; soggetti che abbiano meno di 6 anni o più di 65 con reddito familiare fiscale minore di € 36.151, 98 (escluso il contributo di digitalizzazione di 10 euro per le procedure diagnostiche per immagini, per un massimo di 3 volte nell’anno solare); soggetti percettori di pensione sociale o assegno sociale e i familiari a carico; soggetti pensionati al minimo e familiari a carico.

È opportuno verificare annualmente il codice dellesenzione presente in banca dati. I cittadini che risultino esenti sono tenuti, sotto la propria responsabilità, ad avvalersi dellesenzione se persiste la situazione economica dellanno precedente e i requisiti non sono decaduti. In caso ci siano variazioni, è necessario autocertificare la nuova fascia economica reddito o ISEE che determinerà limporto del ticket. Per tutti gli altri soggetti, anche se in possesso di una esenzione, è necessario provvedere alle verifiche.

La modulazione per il ticket sui farmaci e per il ticket aggiuntivo sulla specialistica ambulatoriale è fatta sulla base di 4 fasce economiche differenziate, proporzionate al reddito familiare fiscale o, in alternativa, allindicatore ISEE. La fascia economica di appartenenza viene individuata da una banca dati che contiene i dati forniti annualmente dallAgenzia delle Entrate e dallINPS, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dellanno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori ISEE in corso di validità. Non vi è una prevalenza tra i due parametri: il sistema seleziona il dato economico più vantaggioso per lassistito.


Instant Pot: Support Ticket System

#osticket, #customer #support #system, #support #ticket #system


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Welcome to the Support Center

In order to streamline support requests and better serve you, we utilize a support ticket system. Every support request is assigned a unique ticket number which you can use to track the progress and responses online. For your reference we provide complete archives and history of all your support requests. A valid email address is required to submit a ticket.

Your email systems may mistake our ticket emails as spam. If you do not get a response from us within 24 to 72 hours (excluding weekend and Canadian Holidays), please check your “Spam” or “Junk Mail” folders.
In Gmail, the “Spam” folder is on the left hand side under option named “More”. Simply click on “More” and it will bring up your “Spam” folder.

TOP SUPPORT QUESTIONS: ANSWER AND STEPS TO TAKE

1. MISSING ANTI-BLOCK SHIELD

Instant Pot has altered the Anti-Block Shield. The manual included with your new Instant Pot may or may not reflect the change. We want our customers to be aware that the Anti-Block Shield has not been omitted from the product; it is simply, a different design. Both anti-block shields are designed to prevent food particles from interfering with the steam release valve.

Original shield

Changed Shield

2. NO POWE R T O UNIT

No beeps or display when plugged in?

  • Detachable power cord – please check the connection of the power cord to the cooker base.
  • Try other outlets

Still not working? Submit with ticket:

  • Photo of the inside of the cooker base without the inner pot
  • Photo of the silver sticker located at the back of the unit
  • A copy of your purchase receipt
  • A picture of the silver sticker on the back of the cooker base
  • Serial number from bottom of pot
  • Current shipping address and phone number

3. NOT PRESSURIZING

Things to check:

  • Anti-block shield in place and cleaned
  • Sealing ring in place. not stretched or broken
  • Wire ring that holds Sealing ring. Same height from lid all the way around
  • Float Valve. moves freely up and down
  • Meal had at least 1.5 to 2 cups of water (2 to 3 for 8 quart) or liquid with a watery type of consistency

Test to check if pressurizing:

  1. Insert the inner pot in the cooker base and add 3 cups of water.
  2. Put the lid on in the secured position.
  3. Make sure that the steam release handle is pointing to “Sealing”.
  4. Press the “steam” button and adjust the time using the “+” or “-” keys to 5 minutes.

Still not working? Submit with ticket:

  • Photo of the inside of lid clearly showing the sealing ring
  • Photo of the silver sticker located at the back of the unit
  • A copy of your purchase receipt
  • Serial number from bottom of pot
  • If leaking steam – video showing where leaking from
  • If wire frame holding sealing ring bent – please send a picture
  • Current shipping address and phone number

4. “C” CODE ON DIGITAL DISPLAY

Submit with ticket:

  • Photo of the C* ERROR message on the display
  • Photo of the silver sticker located at the back of the unit
  • Receipt of purchase
  • Serial number from bottom of pot
  • Current shipping address and phone number


Ticket sanitari, quanto si paga caso per caso e chi può chiedere l – esenzione – Secolo d – Italia, per avere esenzione ticket.

#Per #avere #esenzione #ticket


Ticket sanitari, quanto si paga caso per caso e chi può chiedere lesenzione

Il sistema dei ticket sanitari potrebbe essere presto rivoluzionato dopo lincontro tra le Regioni e il ministro della Salute sullabolizione dei ticket, ovvero delle tasse che il cittadino paga in cambio di determinate prestazioni sanitarie.

I ticket sanitari

I ticket sanitari, introdotti nel 1982, sono una tassa che il cittadino paga in cambio di determinate prestazioni sanitarie fornite dallo Stato. Attualmente i ticket riguardano le prestazioni specialistiche (visite, esami strumentali e analisi di laboratorio), le prestazioni di pronto soccorso, le cure termali e le prestazioni farmaceutiche, solo nelle Regioni che hanno autonomamente deciso di introdurli. Tuttavia, diverse categorie di pazienti, affetti da particolari tipologie di malattie sono sollevate dal versamento di questa quota. Al cittadino può essere riconosciuto il diritto allesenzione dal ticket anche sulla base di particolari situazioni di reddito associate alletà o alla condizione sociale, o del riconoscimento dello stato di invalidità e in altri casi particolari (gravidanza, diagnosi precoce di alcuni tumori, accertamento dellHIV).

Quanto si paga

Per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, limporto dovuto dallassistito è pari alla somma delle tariffe delle prestazioni contenute nella ricetta, fino al tetto massimo di 36,15 euro per ricetta (fatta eccezione per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Lombardia, che hanno previsto un tetto massimo di 36 euro, della regione Sardegna, che ha fissato il tetto massimo in 46,15 euro e della regione Calabria, che ha fissato il tetto in 45 euro). Al ticket vanno aggiunte leventuale quota di partecipazione introdotta da alcune regioni (Lazio, Campania Molise, Sicilia) e la quota fissa aggiuntiva da 10 euro senza alcuna modifica introdotta da alcune regioni (Lazio, Liguria, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche Abruzzo e Molise).

Le prestazioni del Pronto soccorso

A partire da gennaio 2007 la legge prevede, a carico degli assistiti, il pagamento di un ticket di 25 euro per le prestazioni erogate in Pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero, classificate con ‘codice bianco (prestazioni non urgenti, paziente in condizioni non critiche) ad eccezione di traumi e avvelenamenti acuti. Il ticket non è previsto per i codici rosso” (paziente molto critico), “giallo” (mediamente critico), “verde” (poco critico). In Toscana limporto massimo previsto è di 50 euro, maggiorato di 10 euro nel caso vengano effettuati accertamenti diagnostici per immagini; nella provincia autonoma di Bolzano un “codice bianco” può pagare fino a 100 euro. Anche il colore dei codici cambia significato nelle diverse regioni. Per esempio con il codice “azzurro” la Toscana definisce «i casi non gravi con prestazione sanitaria differibile» e quindi il cittadino è soggetto al pagamento del ticket, mentre in Lombardia il codice “azzurro” classifica le persone “fragili” e pertanto non soggette al pagamento del ticket.

Limporto per i farmaci

Dal 2000 è stata abolita, a livello nazionale, ogni forma di partecipazione degli assistiti per lassistenza farmaceutica; dunque, non è previsto alcun ticket sui farmaci. Le singole regioni, tuttavia, per fare fronte al proprio disavanzo, possono reintrodurre sui farmaci di fascia A (quelli essenziali e per malattie croniche dispensati gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale) specifiche forme di partecipazione alla spesa farmaceutica, che in genere consiste in una quota fissa per ricetta o per confezione.

Le esenzioni

Attualmente il diritto allesenzione dal ticket sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e sulle altre prestazioni di specialistica ambulatoriale è riconosciuto sulla base di particolari situazioni di reddito associate alletà o alla condizione sociale, in presenza di determinate patologie (croniche o rare) o del riconoscimento dello stato di invalidità. Il cittadino ne ha diritto sulla base di particolari situazioni:

Per scoprire quali sono le malattie croniche e invalidanti che danno diritto allesenzione dal ticket (e le relative prestazioni alle quali si ha diritto) basta consultare lelenco aggiornato digitale messo a disposizione dal Ministero.

Lesenzione dal ticket sanitario è prevista anche per coloro che sono affetti da malattie rare, ovvero «patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti». Ai fini dellesenzione il Regolamento individua 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

Gli invalidi hanno diritto allesenzione del ticket sanitario per alcune o per tutte le prestazioni specialistiche. Lo stato e il grado di invalidità devono essere verificati dalla competente Commissione medica della Asl di residenza.

Oltre alle prestazioni diagnostiche garantite dalle Asl nell’ambito delle campagne di screening, il Servizio sanitario nazionale garantisce l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcune tipologie di tumori. Le prestazioni per cui non si paga il ticket sono:

a) mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni; qualora l’esame mammografico lo richieda sono eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello;

b) esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni;

c) colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni&.

Le donne in attesa hanno diritto a eseguire gratuitamente, senza pagare il ticket, alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche utili per tutelare la loro salute e quella del bambino. Lelenco di queste prestazioni (di cui fanno parte le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche) è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998.

Allinterno delle strutture sanitarie pubbliche il test anti-HIV, in grado di identificare la presenza di anticorpi specifici che l’organismo produce nel caso in cui entra in contatto con questo virus&, è anonimo e gratuito.

Esenzioni per reddito

Anche chi versa in condizioni di difficoltà economica può richiedere lesenzione dal ticket sanitario. Le categorie esentate sono le seguenti:

Cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (CODICE E01);

Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E02);

Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (CODICE E03);

Titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E04).

Come fare per ottenere questo tipo di esenzione? Il medico di famiglia o il pediatra, i quali possiedono «la lista degli esenti fornita dal sistema Tessera Sanitaria», al momento della prescrizione verificano, su richiesta dell’assistito, il diritto all’esenzione e lo comunicano all’interessato e riportano «il relativo codice sulla ricetta».

Per quanto riguarda l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02), in ogni caso questa deve essere autocertificata annualmente dal paziente presso la Asl di appartenenza, che rilascia un apposito certificato.


ESENZIONE TICKET per REDDITO – ASL AL, esenzione ticket da reddito. #Esenzione #ticket #da #reddito


ESENZIONE TICKET per REDDITO

Modalità di esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni specialistiche

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE

Come si ottiene il certificato di esenzione?

Il riconoscimento del diritto allesenzione viene rilevato attraverso la presenza del nominativo in un elenco fornito dallAgenzia delle Entrate alla Regione, alle Asl e ai medici di famiglia e aggiornato il 1° aprile di ogni anno.

– A casa, per posta.

– In caso di mancato ricevimento, il cittadino che è inserito negli elenchi del Ministero dellEconomia e delle Finanze è sufficiente che si presenti ad uno degli sportelli ASL abilitati e chieda la ristampa del certificato di esenzione, senza produrre ulteriore documentazione.

Se il cittadino non è negli elenchi del Ministero?

Vi sono alcune categorie di assistiti che, pur se in possesso dei requisiti, non possono essere inseriti automaticamente negli elenchi. E il caso, ad esempio, dei disoccupati, o dei cittadini che essendo in possesso di redditi in base ai quali si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (es. pensionati) non risultano negli elenchi prodotti dal Ministero dellEconomia e Finanze.

In questi casi il cittadino che intende ottenere il certificato di esenzione in quanto ritiene di trovarsi nelle condizioni previste, è tenuto a recarsi allASL per presentare lautocertificazione ed ottenere lattestato di esenzione.

Quali sono le categorie di assistiti che possono ottenere lesenzione?

Sono le stesse per le quali, in passato, si poteva sottoscrivere lautocertificazione allo sportello, e cioè:

– E01: soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro;

– E02: soggetti titolari (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di disoccupazione con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;

– E03: soggetti titolari (o a carico di altro soggetto titolare) di assegno (ex pensione) sociale;

Cosa si intende per nucleo familiare?

Per "nucleo familiare" deve intendersi quello rilevante a fini fiscali (e non anagrafici), costituito dall'interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari a carico. E assolutamente irrilevante il fatto che i diversi componenti convivano.

Quali sono i familiari a carico?

Per "familiari a carico" si intendono i familiari non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito inferiore a 2.840,51 euro).

Cosa si intende per reddito complessivo del nucleo familiare previsto per le esenzioni E01, E02 ed E04?

Il reddito del nucleo familiare è dato dalla somma dei singoli redditi complessivi prodotti dai componenti il nucleo. Per reddito “complessivo” si intende il reddito riportato nella dichiarazione dei redditi, al lordo degli oneri deducibili:

• reddito certificato mediante il modello CUD: Parte B, punto 1 del Cud

• reddito dichiarato nel modello 730: rigo 11, prospetto di liquidazione mod.730-3

• reddito dichiarato nel modello Unico persone fisiche: rigo RN1

Riepilogando:

Per sapere se si ha diritto allesenzione occorre:

– individuare i componenti del nucleo familiare (semplificando: quelli che avrei dovuto indicare nel riquadro familiari a carico della dichiarazione dei redditi)

– sommare i redditi complessivi lordi di tutti i componenti

– verificare se il totale è inferiore o superiore ai limiti di reddito stabiliti.

Cosa si intende per disoccupato, ai fini dellesenzione E02?

Ai fini del riconoscimento del diritto all esenzione, si considera disoccupato il cittadino che abbia cessato per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un'attività di lavoro dipendente e sia iscritto all'Ufficio dell impiego in attesa di nuova occupazione. Non può considerarsi disoccupato il soggetto che non ha mai svolto attività lavorativa, né il soggetto che abbia cessato una attività di lavoro autonoma.

In ogni caso, lesenzione relativa allo stato di disoccupazione, contraddistinta con codice E02, deve essere autocertificata annualmente dallassistito presso la ASL di appartenenza che rilascia all interessato un apposito attestato.

Chi sono i pensionati al minimo, ai fini dellesenzione E04?

Si considerano pensionati al minimo quei soggetti titolari di una pensione minima. La pensione minima viene riconosciuta dall INPS al pensionato il cui trattamento pensionistico, sulla base del calcolo dei contributi versati, risulti inferiore ad un livello fissato dalla legge, considerato il "minimo vitale" (limporto mensile varia ogni anno)

Cosa deve fare lassistito se, pur ritenendo di aver diritto allesenzione, non compare negli elenchi del medico prescrittore?

Lassistito il cui nome non sia presente negli elenchi degli esenti per reddito ma che ritenga di aver diritto allesenzione (ad esempio, perché sa che nellanno precedente il suo reddito familiare è stato più basso di quello risultante allAgenzia delle entrate, oppure perché ha iniziato a percepire una pensione sociale o al minimo) può recarsi presso la Asl e chiedere un certificato provvisorio di esenzione per reddito.

A fronte di tale richiesta la Asl rilascia un certificato provvisorio nominativo di esenzione, valido per l'anno solare in corso, che lassistito presenta al medico prescrittore.

Il rilascio del predetto certificato è subordinato alla presentazione, da parte dellassistito, di:

• autocertificazione del diritto all'esenzione per reddito con riferimento al reddito complessivo ed al nucleo familiare riferito all'anno precedente a quello di erogazione delle prestazioni;

• autocertificazione della condizione di percettore di pensione integrata al minimo ovvero di pensione sociale o di assegno sociale ovvero di disoccupato con l'indicazione del Centro per l impiego presso il quale risulta registrato, e il contestuale impegno dell'assistito a comunicare tempestivamente la data di cessazione dello stato di disoccupazione, che comporterà la perdita dell'esenzione prevista;

• dichiarazione della consapevolezza delle conseguenze di carattere penale per il rilascio di false dichiarazioni, nonché della consapevolezza che l'Azienda sanitaria locale attiverà il successivo controllo della veridicità della dichiarazione resa;

• copia di un documento di identità in corso di validità

L'assistito può richiedere il certificato nominativo di esenzione per ognuno dei componenti il nucleo familiare di appartenenza avente diritto all'esenzione per reddito.

A quali sportelli bisogna rivolgersi?

Agli sportelli attualmente dedicati a tali attività sono quelli per le ESENZIONI, presenti presso ciascun distretto sanitario dellASL AL.

Occorre presentarsi agli sportelli muniti di codice fiscale (tessera BLU anagrafe sanitaria) di ciascun componente il nucleo familiare per il quale si richiede lesenzione e fotocopia della carta didentità del dichiarante.


BUONI PASTO – Quanto risparmia PRECISAMENTE l – azienda adottandoli? Quali sono i vantaggi REALI? Le normative? Scoprilo ora, esenzione ticket da reddito. #Esenzione #ticket #da #reddito


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IL PORTALE BUONI- PASTO.COM

Buoni- Pasto.com si pone l’obiettivo di informare utilizzatori, imprese e esercizi convenzionati su tutte le novitГ e aspetti normativi relativi ai buoni pasto; inoltre collabora con le piГ№ importanti societГ emettitrici in Italia in modo da poter fornire alle aziende e professionisti che sono interessati all’introduzione dei buoni pasto ( attraverso il modulo a questa pagina ) informazioni e offerte commerciali su misura.

Indice di navigazione

Che cosa sono i Buoni pasto

I BUONI PASTO sono dei mezzi di pagamento, dei tagliandi cartacei con un valore assegnato e riconosciuti da enti convenzionati e adatti al ricevimento e alla gestione di questi buoni (solitamente ristoranti, enti pubblici, mense e supermercati); questi buoni, chiamati anche ticket, possono essere usati solo per acquistare pasti o prodotti alimentari.

Breve storia dei buoni pasto.

Lo strumento del buono pasto ГЁ un fenome presente sul territorio italiano gia dagli anni ’70, nato in inghilterra dal mutamento del sistema industriale e produttivo in quanto ГЁ da quegli anni che inizia un progressivo processo di terziarizzazione che porta alla diffusione di moltissime piccole e medie imprese non attrezzate con una mensa interna.

Come funzionano i buoni pasto.

I buoni pasto come funzionano , come gia detto sopra, sono dei buoni cartacei che vengono dati al lavoratore dal datore di lavoro per sopperire alle spese durante la pausa pranzo.

SocietГ che producono, controllano e gestiscono la distribuzione dei buoni pasto (in questa pagina puoi trovare tutti gli approfondimenti sulle aziende emettitrici di buoni pasto ).

Comprano i buoni pasto dalle aziende emettitrici e li danno ai propri dipendenti per coprire le spese che questi sopportano durante la pausa pranzo ( i buoni pasto vengono dati dalle aziende che non hanno una divisione interna di ristorazione aziendale e di ristorazione collettiva). Questa erogazione non costituisce reddito da lavoro dipendente (fino ad un importo complessivo di 5,29€ al giorno) per questo sui buoni pasto non bisogna pagare oneri previdenziali e contributi.

I lavoratori che percepiscono il buono pasto dal proprio datore di lavoro e possono spenderlo negli esercizi abilitati all’accettazione di questi ticket . I buoni pasto possono essere utilizzati solamente per acquistare beni alimentari.

Sono ristoranti, mense, supermercati, bar ecc.. convenzionati con le societГ emettitrici di buoni pasto ad accettare i loro ticket dagli utilizzatori. Questi una volta “incassato” il buono lo presenteranno alla societГ emettitrice che li rimborserГ del corrispettivo che ГЁ diverso (inferiore) al valore nominale del buono.


Beat Traffic Tickets #trouble #ticket #system


#

How to Beat Traffic Tickets

Ohio, Pennsylvania, New York and California are on the top four states in terms of driving citations. In the United States, there are 196,000,000 licensed drivers as of 2013. Out of this number, 112,000 receive speeding tickets on the daily average. This means 41,000,000 drivers get traffic tickets annually. About $6,232,000,000 comes from payment for speeding tickets. A speeding ticket costs around $100 and annually the average revenue per police officer amounts to $300,000.

Traffic tickets are intended to be deterrents to traffic violations to ensure safety and order on the road. Yet even when most Americans are licensed drivers, many have occasionally committed mistakes and with the automated cameras on strategic intersections, you just can’t escape not being punished for a wrong turn or for speeding.

So how do you beat traffic tickets? The first thing to do is to be aware how traffic tickets work, regardless whether your traffic violation is in court or you simply desire to know traffic rules and avoid any violations.

What are traffic tickets?

This is a notice being issued by police officers to motorists or road users who are accused of violating traffic rules.

In the US, different states, counties and municipalities have codified laws or ordinances and most minor violations are cited as civil infractions. Examples of these minor offenses are non-moving violations, defective vehicle equipment, improper vehicle equipment, seat belt and child-restraint seat violations, or insufficient license proof including registration and insurance.

What are the types of violations?

There are three types of traffic tickets:

  1. A moving violation like exceeding road speed limit, running a red light or stop sign and DWI/DUI
  2. Non-moving violation such as parking violation or illegal parking
  3. Strict liability offenses such as driving with broken or burned-out headlights, illegal U-turn, negligence to yield and parking without authorization in a handicap space.

What to do to beat traffic tickets?

When a traffic officer stops you for a violation, your attitude is your best defense.

  • Be polite. Always be respectful. Be calm and non-threatening. Do not act arrogant. Aggressiveness and fighting with the police officer will just get you more into trouble. It is good if you roll down your window and put your hands on the steering wheel. Do not attempt to move as this might make the police officer more suspicious.
  • Let the officer finish the basics. Wait for him to ask you questions. As standard questions, he will ask “Do you know why I stopped you?” and your answer should be politely “No, officer I don’t.” The second question is “Do you know how fast you are going?” You can answer any of the following: (a) “I’m not sure, officer.” (b) “I think, it’s my speed limit.” (c) “I wasn t speeding, I checked my speedometer right before you stopped me.” Then, he will usually ask for your driver’s license and car registration. Hand him whatever he asks for.
  • Do not accept guilt. Simply answer “yes” or “no” to his questions. If you have established rapport, you can ask for mercy or consideration. Make it sincere and let him see that this is very important for you. However, when he finally gives you a ticket for your offense, don’t argue. Your argument may be used against you in court.
  • Follow court guidelines. Usually traffic tickets are tried by mail. You can submit a letter claiming your innocence and the police officer will also do the same. Traffic police don’t bother to do the paperwork, so you can win by default. If you lose, however, you can ask for an in-person trial and request for traffic school or pay penalties or fine.
  • Plead your case. As mentioned earlier, plead as “not guilty”. When you do, you will be assigned to a court to continue with the trial. There are instances when the officer may not show up. So again you win because the case may be dismissed. However, in many cities with a large turnout, the judge can decide to simply reduce your offense to lesser charges by reducing points on your driving records, or in county ordinances, no points will be placed on your record.

Some traffic violators think they can beat traffic tickets using websites offering paid service to assist you with your traffic tickets. Can they really help? Here s an article to guide you before you decide to use websites to fight traffic tickets .



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Service Ticket Software

Service ticket software designed for dispatching work tickets in the service industry. Work order, service management, and dispatch software including optional GPS, asset management, and mobile field service.

If your business management process includes providing services (creating service tickets and work tickets) by having service trucks or personnel in the field, you need some type of dispatch logistics and work order software to adequately manage your service tickets and work orders. Whether installing new equipment or servicing existing equipment, the right service ticket software package can eliminate paperwork, provide work ticket management, and drastically reduce fuel costs and labor. At the same time, the right work ticket software can greatly enhance office efficiency and customer service. Dispatched was designed for service based companies including the HVAC. plumbing. telecom, municipal, oil and gas petroleum. and any specialty contractor industry with service tickets and service vehicles in the field.

Service Work Order Tickets and Dispatch

Service tickets or work order forms can be customized and organized in the work ticket software system according to your specifications. With built in scheduling software and mapping software, your dispatcher can efficiently route and schedule jobs and services using current business management logistics.

GPS Vehicle Tracking

With the optional GPS package for Dispatched, service trucks and service vehicles are tracked in real time, right on the same mapping screen that shows the work ticket address and service locations. GPS vehicle tracking is an optional module that can be added to Dispatched for a complete service ticket software solution. Fully integrated into the complete dispatch software system is the mapping and GPS tracking. Since it is a real time GPS system. your dispatcher will see the exact truck location on the same map system that shows where each job is. Available on a variety of networks including Alltel, Verizon, Sprint, and AT T, Dispatched includes optional GPS tracking for any service based industry. The GPS tracking system includes store and forward capabilities. This allows the vehicle to travel outside the coverage area and still record GPS information. Once the vehicle comes back in to coverage, the stored information is sent back to the service ticket software.

Equipment and Asset Management

Managing customer equipment and in field assets is also included in Dispatched. When your technicians are servicing equipment, full access to the service ticket history and equipment information is available for each job site. The equipment section can also keep valuable asset information such as make, model, serial number, etc. As an additional service to your customers, you can even provide them web access to view this information and the service history for each asset. Asset Management for your service industry is a valuable feature included in Dispatched, the best service ticket software program.

Mobile Field Service

With service technicians in the field, Dispatched includes full mobile capabilities. Service technicians can use a variety of mobile devices from smart phones, PDAs, laptops, tablet pcs, or rugged devices. These devices provide real time access to work orders, work tickets, equipment, mapping, inventory, work performed, email, and in field printing of receipts. The mobile device can even capture the customer’s signature electronically. Field technicians can complete the work ticket with pre-listed custom phrases of work performed (eliminating mis-spelling), add parts and items, and capture the customer signature on the device. Since the system is real time, a completed service ticket can be invoiced immediately. With the mobile field service option, you need to look at this service ticket software and business management system.

Learn more about Dispatched service management software for your industry by following these links.

DeFNiC Software is a computer software company specializing in optimization of time and resources for small to large businesses that utilize a mobile field workforce in dispatch software related industries. Our suite of software products are designed to provide Mobile Resource Management (MRM) specifically to the Field Force Management (FFM) and Field Service Automation (FSA) sector. We provide software that automates most of the normal functions involved in managing dispatch field personnel. Our suite of software products can be tailored to meet specific needs of service related industries with a mobile workforce.



Automotive Software – Auto Repair Shop Management #service #ticket #software #free


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Word on the Street

Winworks AutoShop has been a huge help for my automotive repair shop. I tell everyone I know about thier free demo for this auto repair software!

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Having the right shop management system is like buying a quality tool chest, you have to have the right tools to run the shop

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  • SCAN the VIN Take your iOS device (iPhone, iPad, iPod) or Android device to the customers vehicle, scan the VIN bar code, and let Winworks mobile find the vehicle.
  • REVIEW the service history View recommendations from their prior visits to suggest todays service needs.
  • WRITE the Work Order Start the Work Order right at the vehicle! Add standard tasks along with parts and labor from your iOS/Android Device.
  • SEND to AutoShop- Once the tasks have been added, just press upload! The work order will be waiting for you in your AutoShop Management system.

Since 1993 our easy to use Windows interface and comprehensive automotive shop management tools have impressed thousands of shop owners across the country and around the world. This includes Fleet Maintenance Management for Governmental Agencies and State and Local Municipalities.

Our approach is to work closely with individual shop owners and service writers to continually improve the Original Windows-based management system.

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Courts

Chambers for Michael Trushenski, District Court Judge, and the “Courthouse courtroom” are located in the 3rd floor of the Martin County Courthouse, 201 Lake Ave. Fairmont, MN. Chambers for visiting judges and the LEC Courtroom are located on the 2nd floor of the Security Building, 201 Lake Ave. Fairmont.

Judge of District Court
Honorable Michael Trushenski
Phone: 507-238-3249
Fax: 507-238-9013

Court Administration
Main line: 507-238-3205
Fax: 507-238-1913

The Court Administrator’s office is located on the 2nd floor of the Law Enforcement Center, 201 Lake Avenue, Fairmont, MN. If attending a court hearing, check-in at the Court Administrator’s office. Questions and payments regarding traffic tickets should be directed to the MN Court Payment Center at 1-800-657-3611 (if calling from outside metro area) or 651-281-3219 (if calling from area code 612, 651, 763, or 952). Or, visit the MN Court Payment Center web site at (insert link to CPC on mncourts.gov).

Court Administrator
Connie Belgard
Phone: 507-238-3205
Fax: 507-238-1913
E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Law Clerk
The Law Clerk and Law Library are located in the 3rd floor of the Martin County Courthouse,
201 Lake Ave. Fairmont, MN.
Phone: 507-238-3230

Court Reporter
Phone: 507-238-3283

Juror Information Line After Business Hours
Phone: 507-238-3203 or 1-800-657-0133

Jury Commissioner
Phone: 507-238-3249


Minnesota State Court System

Disclaimer: This web site is intended as a general information site. The viewer understands that, while all efforts will be made to keep the information on this site current, changes and incorrect information are possible. It is suggested that direct contact be made to the proper county department or organization for current information.



Punishments and Sentences for DUI, DWI and Drunk Driving in Virginia – Northern VA Law Offices #fairfax #lawyer,fairfax #attorney,manassas #lawyer,manassas #attorney,leesburg #lawyer,leesburg #attorney,prince #william #county,loudoun #county,fairfax #county,northern #virginia,va,dui,dwi,reckless #driving,speeding #ticket,law #office,law #firm,lawyers,attorneys,criminal #defense


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Punishments for DUI convictions in Virginia

The state legislature has made Virginia reckless driving laws and Virginia DUI laws are some of the most severe and complex in the nation. The lawyers of the Gordon Law Firm P.C. are experienced Virginia attorneys who serve Fairfax, Loudoun and Prince William Counties with a special focus on reckless driving, DUI and DWI charges.

We offer a free consultation with an experienced traffic and criminal defense attorney for all Reckless Driving, DUI, and criminal court cases.

Penalties for a First Offense Virginia DUI

  • A criminal conviction of a Class One misdemeanor
  • A jail sentence of up to 12 months, part of which may be suspended by the court

If the defendant s BAC (Blood Alcohol Content) is at least .15 but less than .20, a defendant must serve a mandatory minimum sentence of five days. If the BAC is .20 or higher, the defendant must serve a mandatory minimum 10 day jail sentence. The defendant may also face the following penalties:

  • A $2500.00 fine or less, with a mandatory minimum fine of $250.00, part of which may be suspended by the court.
  • The defendant must complete Virginia Alcohol Safety Action Program (ASAP).
  • Suspension of the defendant’s driver s license for 12 months. If a person has not been convicted of “Refusal to take a Breath or Blood Alcohol Test”, the court has discretion to issue a restricted driver s license.
  • If the BAC was .15 or more, installation of an ignition interlock system is mandated for a minimum of six months on any vehicle registered to, or owned by, the defendant.
  • Penalties for a Second Offense DUI in Virginia:

    • If the new DUI comes within 5 years of the First Offense:

    It is a Class One misdemeanor; and

    a mandatory minimum fine of $500; and

    a jail sentence not less than one month, with a mandatory minimum jail sentence of 20 days;

  • If the BAC is greater than .15 but less than .20, an additional 10 days is added to the mandatory minimum sentence; if the BAC is .20 or greater, the additional mandatory jail sentence is 20 days.
  • If the new DUI comes within 5 to 10 years:

    It is a Class One misdemeanor; and

    a mandatory minimum fine of $500.00; and

    a jail sentence of not less than one month with a mandatory minimum jail sentence of 10 days;

  • If the BAC is greater than .15 but less than .20, the defendant must serve an additional mandatory jail sentence of 10 days and the total mandatory fine is $1000.00; if the BAC is .20 or greater, the defendant must serve an additional mandatory jail sentence of 20 days and the total mandatory fine is $1000.00.
  • Driver s license suspended for three years.
  • Restricted license may be obtained after four months, if second offense occurred between 5 and 10 years ago.
  • Restricted license may be obtained after 1 year if second offense is within 5 years.
  • All restricted licenses require ignition interlock system for a period of time not to exceed the period of license suspension and restriction, but not less than 6 months.
  • Penalties for a Third Virginia DUI Offense within 10 years:

    • A Class Six felony; and

    a prison term of up to 5 years in the penitentiary;

    and up to a $2,500.00 fine.

  • If third offense is within 5 years of the other offenses, there is a

    mandatory minimum $1,000.00 fine; and

    mandatory minimum jail sentence of 6 months.

  • Mandatory minimum jail sentence of 90 days, if not within 5 years.
  • Indefinite license suspension.
  • Penalties for a Fourth or Subsequent DUI charge within 10 years

    • Class Six felony
    • A mandatory minimum sentence of 1 year and maximum of 5 years; and
    • A mandatory $1,000.00 fine and up to a $2,500.00 fine.

    Virginia Code Section 18.2-266

    Driving motor vehicle, engine, etc. while intoxicated, etc.

    It shall be unlawful for any person to drive or operate any motor vehicle, engine or train (i) while such person has a blood alcohol concentration of 0.08 percent or more by weight by volume or 0.08 grams or more per 210 liters of breath as indicated by a chemical test administered as provided in this article, (ii) while such person is under the influence of alcohol, (iii) while such person is under the influence of any narcotic drug or any other self-administered intoxicant or drug of whatsoever nature, or any combination of such drugs, to a degree which impairs his ability to drive or operate any motor vehicle, engine or train safely, (iv) while such person is under the combined influence of alcohol and any drug or drugs to a degree which impairs his ability to drive or operate any motor vehicle, engine or train safely, or (v) while such person has a blood concentration of any of the following substances at a level that is equal to or greater than: (a) 0.02 milligrams of cocaine per liter of blood, (b) 0.1 milligrams of methamphetamine per liter of blood, (c) 0.01 milligrams of phencyclidine per liter of blood, or (d) 0.1 milligrams of 3,4-methylenedloxymethamphetamine per liter of blood, A charge alleging a violation of this section shall support a conviction under clauses (i), (ii), (iii), (iv), or (v).

    For the purposes of this article, the term motor vehicle includes mopeds, while operated on the public highways of this Commonwealth.

    The Gordon Law Firm serves courts of Fairfax, Manassas, Leesburg, Prince William Count and Loudoun County. We also have laywers for Northern Virginia.

    The Gordon Law Firm provides legal counsel for Reckless Driving, DUI and DWI, theft and fraud, assault, violent crime, and other criminal cases.



    Your Online Ticket to the Car Dealer Auctions #auto #light #bulbs


    #used car auctions
    #

    about motobidia

    We are an online car broker in the business of selling high-end cars directly to consumers at wholesale prices. We list cars to be sold at automobile dealer auctions otherwise closed to the general public. Our customers purchase cars from us at prices other car dealers pay to acquire their stock.

    Unlike the automotive listing sites, which simply match buyers with sellers, we are the sole seller behind all of our listings and we stand behind every purchase made through our service. Although we are an online car broker, legally, we are no different than your neighborhood dealership. We are registered, licensed, bonded, insured, and governed by the used car dealership laws of the Commonwealth of Massachusetts (Dealer License #24 issued by the City of Somerville, MA). When you purchase a vehicle from us online, you will be provided the legal protection afforded by the Massachusetts Used Vehicle Warranty Law (M.G.L. c.90 В§7N Вј ), which is among the best in the country as far as consumer protection is concerned.

    In contrast to the traditional car dealership, we don’t maintain inventory and don’t incur any of the holding costs associated with it. We don’t have an expensive marble floor display area, or commissioned sales staff. Our structure of an online car broker allows us to pass the incredible savings we realize on to you, the end consumer. We hand-pick the best late-model, high-end cars available on restricted-access auto auctions nationwide and bring them to you. Our virtual lot spans from coast to coast! We specialize in late models from Acura. Audi. BMW. Infiniti. Lexus. Mercedes-Benz and Porsche. Visit our makes and models page for a full list of models we look for at the dealer auctions. If we don’t have the car you are looking for at the moment, save your search criteria as a Search Agent and we’ll notify you when we list it.

    The physical location of the cars we list is not a factor. That’s why there is no proximity limitation on our search page. It gets even better – all cars we sell are delivered to our customers free of charge within the 48 contiguous states. If you buy your next car from us, we’ll deliver it to your door for free even if that means a 3,500-mile cross-country trip from Key West, FL to Seattle, WA.

    We have made every effort to take the hassles out of buying a car. All of the cars we list for sale are still under full factory warranty. Some even come with free maintenance for the remainder of the warranty period. We provide our customers with an array of outside resources to help them make well-informed buying decisions. There is no haggling over pricing and no shipping charges. You bid on the car of your choice in an online auction environment against other registered users of our site. If we acquire the car on your behalf, we’ll never ask you for another dime over and above your winning bid. Actually, we’ll even send some cash back your way – $100 towards detailing your prized possession upon arrival and $100 for every customer you refer to us.



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